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Unione Economica Eurasiatica

Certificazione EAC

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Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. I suoi dati servono a rispondere a questa richiesta e a nient’altro.

Qualche dato

Un documento per cinque paesi, lo schema decide i tempi

Serie o partita decide audit, sorveglianza e durata della pratica. In entrambi i casi il documento vale in tutta l’Unione.

  • 5 Stati membri in cui vale un certificato o una dichiarazione EAC
  • 5 anni Durata massima della certificazione di serie, con audit in stabilimento e sorveglianza annuale
  • 6–12 Settimane, durata tipica di una certificazione di serie
  • 3–5 Settimane, durata tipica di una certificazione di partita per una spedizione individuata, senza audit

Fonte: Eurasian Economic Commission, Department for Technical Regulation and Accreditation

Come lavoriamo

Cinque passi dalla richiesta al certificato registrato

  1. Lei invia la richiesta

    Nome del prodotto, codice HS e dati tecnici bastano per definire il percorso.

    La sua parte
  2. Un responsabile la contatta

    Confermiamo i regolamenti applicabili e il tipo di documento che il prodotto richiede.

    La nostra parte
  3. Documenti e contratto

    Lei invia la documentazione, firmiamo un contratto con ambito e tempi definiti.

    Entrambe le parti
  4. Prove e ispezione

    Prove di laboratorio, ispezione in stabilimento e sdoganamento, coordinati da noi.

    La nostra parte
  5. Riceve il certificato

    Rilasciato, registrato e consegnato. Il progetto si chiude qui.

    La sua parte
  • Referente unico Uno specialista segue il progetto dalla richiesta al certificato.
  • Percorso fissato prima delle prove Schema, norma e laboratorio sono definiti prima di provare il campione, che è dove nasce la maggior parte delle ripetizioni.
  • Documento valido Rilasciato da un organismo accreditato e registrato presso la banca dati competente.
  • Conta il risultato Il lavoro si misura sul documento che riceve, non sulle ore impiegate.
La risposta breve

Il prodotto sceglie il regolamento e il documento

Il marchio EAC attesta che un prodotto rispetta i regolamenti tecnici dell’Unione Economica Eurasiatica. Il marchio EAC attesta che un prodotto rispetta i regolamenti tecnici dell'Unione Economica Eurasiatica e vale contemporaneamente in tutti e cinque gli stati membri. Due aspetti sorprendono regolarmente i fabbricanti italiani. Il primo: un fabbricante estero non può essere richiedente, il documento si intesta a un soggetto registrato nell'Unione. Il secondo: nella certificazione di serie è previsto un audit in stabilimento, quindi una trasferta degli auditor in Italia, con costi e tempi da mettere in conto subito.

  • Vale in cinque stati membri Un certificato o una dichiarazione EAC vale contemporaneamente in tutti e cinque gli stati membri.
  • Prima il regolamento, poi lo schema Un prodotto tocca spesso più di un regolamento. Dal regolamento discende se serve certificato o dichiarazione, e da lì lo schema.
  • Richiedente nell’Unione Un fabbricante estero non può essere richiedente: il documento si intesta a un soggetto registrato nell’Unione.
  • Audit per la serie Nella certificazione di serie è previsto un audit in stabilimento, quindi una trasferta degli auditor in Italia, con costi e tempi da mettere in conto subito.
  • Regolamenti sovrapposti

    Un prodotto ricade spesso sotto due o tre regolamenti. Un utensile a motore alimentato da rete può stare sotto il TR CU 010/2011 e il TR CU 020/2011, e una tensione nella fascia del TR CU 004/2011 ne aggiunge un terzo.

    Chiuda l'analisi dei regolamenti prima che qualcuno prenoti il laboratorio.

  • Certificato o dichiarazione

    Ogni regolamento stabilisce, per categoria di prodotto, se un organismo rilascia un certificato o se il richiedente registra una dichiarazione. La Decisione n. 44 del 18 aprile 2018 fissa gli schemi, e la dogana vede il numero dello schema.

    Un certificato sotto un regolamento e una dichiarazione sotto un altro possono risparmiare un giro di prove.

  • Un richiedente nell'Unione

    Il richiedente deve essere una persona giuridica o un imprenditore individuale registrato in uno stato membro: il suo importatore o un rappresentante autorizzato per contratto. La Decisione n. 41 del 20 marzo 2018 ribadisce la regola per le dichiarazioni.

    Rimandata, la questione del richiedente blocca il rilascio a certificato pronto per la firma.

Già avviato altrove

Il suo certificato EAC si è fermato a metà con un altro fornitore?

Alcuni progetti nell'Unione sono stati costruiti sul regolamento sbagliato. Le prove sono valide e i rapporti autentici, ma l'organismo non può rilasciare un documento che indica il regolamento sbagliato. Altri arrivano alla firma senza nessun richiedente nominato in uno stato membro, e restano lì. Un certificato di serie può anche cadere dopo il rilascio, quando la sorveglianza annuale non era nella prima stima e poi è saltata.

Un certificato di serie dura fino a cinque anni, e oltre il primo anno è la sorveglianza annuale a mantenerlo valido; se ne salta una, l'organismo può sospenderlo. Il certificato indica il suo richiedente, il soggetto che risponde del prodotto in tutti e cinque gli stati membri. Un certificato di partita secondo lo schema 3c copriva la sua spedizione e nient'altro. Per un prodotto che continua a essere spedito, ogni nuovo certificato di partita ripete le prove di laboratorio.

Cosa inviarci

Tutto ciò che trova qui va raccolto prima dell’avvio del progetto. La prima risposta le dice che cosa può entrare nel fascicolo così com’è.

  • I regolamenti tecnici che il fornitore precedente ha applicato al prodotto
  • I rapporti di prova, con il laboratorio e il regolamento di ciascuno
  • Schema e numero di ogni documento rilasciato, con la data dell’ultima sorveglianza
  • Il nome del richiedente, o l’indicazione che nessuno è ancora stato nominato

La richiamiamo entro un’ora.

La richiamiamo

Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. I suoi dati servono a rispondere a questa richiesta e a nient’altro.

  • 2010 Anno di fondazione
  • 1300+ Progetti di certificazione
  • 40+ Paesi serviti
  • 15+ Tipi di documento

Prima il regolamento, poi lo schema

L'Unione ha oltre quaranta regolamenti tecnici e un prodotto ne tocca spesso più di uno. Un motore elettrico può ricadere insieme sotto TR CU 004 per la bassa tensione, TR CU 020 per la compatibilità elettromagnetica e, in versione antideflagrante, TR CU 012.

Dal regolamento discende se serve certificato o dichiarazione, e da lì lo schema. Lo schema a sua volta determina durata, estensione delle prove e se lo stabilimento verrà visitato. Percorrere questa catena al contrario è l'errore classico.

Il richiedente deve essere registrato in loco

Senza una persona giuridica registrata nell'Unione non si rilascia nulla. Molti fabbricanti fanno intestare il documento all'importatore: funziona, ma lega il certificato a quella società.

Se il distributore cambia, il certificato non è trasferibile e va rifatto. Dove il ruolo lo assumiamo noi, il documento sopravvive ai cambi nella rete commerciale.

Serie o partita, e che cosa fa scattare l'audit

La certificazione di serie copre la produzione corrente da uno a cinque anni e in cambio richiede audit in stabilimento e sorveglianza annuale. La certificazione di partita copre una singola spedizione individuata, non richiede audit ed è più rapida ed economica sulle forniture una tantum.

La scelta è economica, non tecnica. Con spedizioni ricorrenti la serie si ripaga in fretta; su una singola commessa la partita è quasi sempre la risposta giusta.

Il documento è lo stesso in ogni Stato membro; il richiedente, il registro di accreditamento e i requisiti aggiuntivi sono nazionali. Sono nelle pagine per paese: Kazakistan e Bielorussia.

Serie e partita a confronto

Certificazione di serieCertificazione di partita
CopreProduzione corrente, 1-5 anniUna spedizione individuata
Audit in stabilimentoSì, presso il fabbricanteNo
SorveglianzaAnnualeNessuna
Durata tipica6-12 settimane3-5 settimane

L'audit si svolge presso il fabbricante. Per uno stabilimento in Italia significa trasferta degli auditor, ed è la voce che manca in quasi tutte le prime stime.

Domande frequenti

Serve un documento per ciascuno dei cinque paesi?

No. Un certificato o una dichiarazione EAC vale in tutti e cinque gli stati membri. Era lo scopo dell'Unione: per i prodotti coperti dai regolamenti, le vecchie procedure nazionali sono sostituite da un unico documento.

Possiamo intestare il certificato alla nostra società?

Solo se avete una società registrata nell'Unione. Altrimenti il documento si intesta a un richiedente locale, di norma l'importatore o un rappresentante incaricato. Quest'ultima soluzione tiene il certificato indipendente dal rapporto commerciale.

Che cosa succede durante l'audit in stabilimento?

Gli auditor esaminano la linea di produzione, il controllo in accettazione, il collaudo finale e le relative registrazioni. Verificano che la produzione riproduca il campione in modo ripetibile. Un sistema ISO 9001 tenuto bene copre già gran parte di quanto viene chiesto.

Quanto dura la certificazione EAC?

Da tre a otto settimane per un prodotto tipico, determinate soprattutto dall'agenda del laboratorio e dalla rapidità con cui arriva documentazione tecnica utilizzabile. La designazione del richiedente locale andrebbe avviata il primo giorno, non l'ultimo.

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