Posizione: GlobaleItaliano

Scelga la sua posizione

info@wwbridges.com+971 52 912 3132
Italiano
Gruppo di prodotto

Macchine e impianti industriali

La richiamiamo entro un’ora.

La richiamiamo

Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. I suoi dati servono a rispondere a questa richiesta e a nient’altro.

Qualche dato

Dove partono le regole sulla pressione e quanto dura il fascicolo

La direttiva sulla pressione ha una soglia e delle tabelle di categoria. Il fascicolo macchine ha un periodo di conservazione e un regolamento nuovo in arrivo.

  • 0,5 bar Pressione massima ammissibile sopra la quale si applica la Direttiva 2014/68/UE
  • I–IV Categorie delle attrezzature a pressione, per pressione, volume e gruppo di fluido; l’organismo notificato entra dalla II
  • 10 anni Conservazione del fascicolo tecnico dopo l’ultimo esemplare, secondo la Direttiva 2006/42/CE
  • 2027 Il 20 gennaio il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva 2006/42/CE

Fonte: Direttive 2014/68/UE e 2006/42/CE, Regolamento (UE) 2023/1230

Come lavoriamo

Cinque passi dalla richiesta al certificato registrato

Durata tipicaDa 6 settimane a 6 mesi

  1. Lei invia la richiesta

    Nome del prodotto, codice HS e dati tecnici bastano per definire il percorso.

    La sua parte
  2. Un responsabile la contatta

    Confermiamo i regolamenti applicabili e il tipo di documento che il prodotto richiede.

    La nostra parte
  3. Documenti e contratto

    Lei invia la documentazione, firmiamo un contratto con ambito e tempi definiti.

    Entrambe le parti
  4. Prove e ispezione

    Prove di laboratorio, ispezione in stabilimento e sdoganamento, coordinati da noi.

    La nostra parte
  5. Riceve il certificato

    Rilasciato, registrato e consegnato. Il progetto si chiude qui.

    La sua parte
  • Referente unico Uno specialista segue il progetto dalla richiesta al certificato.
  • Percorso fissato prima delle prove Schema, norma e laboratorio sono definiti prima di provare il campione, che è dove nasce la maggior parte delle ripetizioni.
  • Documento valido Rilasciato da un organismo accreditato e registrato presso la banca dati competente.
  • Conta il risultato Il lavoro si misura sul documento che riceve, non sulle ore impiegate.
La risposta breve

Un'apparecchiatura pesante può rispondere a tre direttive insieme

Sulle macchine il documento centrale è la valutazione dei rischi, non il rapporto di prova. Stabilisce quali pericoli esistono, quali norme si applicano e quali protezioni sono realizzate in progetto. Tutto il resto discende da lì: il manuale, la dichiarazione di conformità e la questione se debba intervenire un organismo notificato. Per le macchine fuori dall'allegato critico resta l'autodichiarazione, il che sposta lo sforzo sulla documentazione invece che sul laboratorio.

  • Che cosa stabilisce Quali pericoli esistono, quali norme si applicano e quali protezioni sono realizzate in progetto.
  • Tutto discende da lì Il manuale e la dichiarazione di conformità discendono dalla valutazione dei rischi.
  • Organismo notificato o no Da lì discende anche la questione se debba intervenire un organismo notificato.
  • Autodichiarazione fuori allegato Per le macchine fuori dall’allegato critico resta l’autodichiarazione, e lo sforzo si sposta sulla documentazione invece che sul laboratorio.
  • ATEX per zona

    Secondo la Direttiva 2014/34/UE è la zona fissata dal gestore dell'impianto a decidere la categoria: categoria 1 per zona 0 o 20, categoria 2 per zona 1 o 21, categoria 3 per zona 2 o 22.

    Un motore di categoria 3 in una sala pompe in zona 1 è un'installazione illegale.

  • PED oltre 0,5 bar

    La Direttiva 2014/68/UE si applica sopra una pressione massima ammissibile di 0,5 bar. Le tabelle dell'allegato II fissano le categorie da I a IV in base a pressione, volume e gruppo di fluido, e l'organismo notificato entra dalla categoria II.

    Uno skid di componenti certificati è un insieme che richiede una propria valutazione.

  • Il fascicolo macchine

    La Direttiva 2006/42/CE è soprattutto valutazione dei rischi secondo EN ISO 12100 e un fascicolo tecnico conservato dieci anni dopo l'ultimo esemplare. Il Regolamento (UE) 2023/1230 la sostituisce il 20 gennaio 2027.

    Composto per ultimo, con i rimandi ai certificati ATEX e PED, fissa la data di consegna.

Già avviato altrove

Quale parte del suo fascicolo ATEX, PED o macchine si è fermata?

Qualcuno ha valutato il recipiente e si è dimenticato dello skid, che è un insieme secondo l'articolo 4, paragrafo 2, e richiede una propria valutazione. Le prove ATEX sono state fatte in un laboratorio che non emette rapporti IECEx, quindi la richiesta IECEx di un cliente del Golfo significa ripetere le prove di gruppo di gas e classe di temperatura. I calcoli di progetto esistono, ma in una forma che nessun organismo notificato può esaminare, e i certificati dei materiali EN 10204 3.1 stanno ancora risalendo la catena di fornitura.

Un ExTR IECEx è scritto per essere riutilizzato, e un organismo notificato ATEX di norma lo accetta come base tecnica per l'esame UE del tipo. Il contrario non vale, e nessuno dei due documenti soddisfa il TR CU 012/2011 nell'Unione Eurasiatica. Certificati dei materiali, calcoli di resistenza e dati di prova Ex possono servire più valutazioni, mentre ogni regime rilascia comunque il proprio documento. Le macchine immesse sul mercato dal 20 gennaio 2027 si valutano secondo il Regolamento (UE) 2023/1230.

Cosa inviarci

Tutto ciò che trova qui va raccolto prima dell’avvio del progetto. La prima risposta le dice che cosa può entrare nel fascicolo così com’è.

  • La categoria e la marcatura dichiarate, per esempio II 2G Ex db IIC T4 Gb
  • Eventuali ExTR IECEx, certificati di esame UE del tipo o commenti dell’organismo notificato
  • PS, volume e gruppo di fluido di ogni recipiente, e il layout dello skid
  • Calcoli di resistenza, certificati dei materiali EN 10204 3.1 e valutazione dei rischi

La richiamiamo entro un’ora.

La richiamiamo

Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. I suoi dati servono a rispondere a questa richiesta e a nient’altro.

  • 2010 Anno di fondazione
  • 1300+ Progetti di certificazione
  • 40+ Paesi serviti
  • 15+ Tipi di documento

La valutazione dei rischi non è un modulo

È un'analisi strutturata secondo ISO 12100: definire i limiti della macchina, individuare i pericoli, stimare il rischio, ridurlo, rivalutare. Il risultato giustifica ogni scelta costruttiva e ogni avvertenza residua nel manuale.

A posteriori è difficile da produrre, perché documenta decisioni prese durante la progettazione. Dove manca, di solito è lì il progetto vero e non nella certificazione.

Il manuale d'uso è una parte regolata della fornitura

Deve essere nella lingua del paese d'uso e coprire montaggio, messa in servizio, uso previsto, uso scorretto ragionevolmente prevedibile, rischi residui e manutenzione. Nell'Unione Doganale si aggiunge il passaporto tecnico, la cui struttura è prescritta.

Le autorità contestano questa parte più spesso della tecnica, perché è facile da verificare. Una traduzione commissionata dopo le prove allunga il progetto di settimane con regolarità.

Dove l'Unione Doganale è più severa dell'Unione Europea

Il TR CU 010 sulla sicurezza di macchine e attrezzature richiede per molte voci un certificato invece di una dichiarazione, quindi una parte terza e spesso un audit in stabilimento. Per attrezzature in atmosfera esplosiva si aggiunge il TR CU 012, per le attrezzature a pressione il TR CU 032.

Un costruttore italiano che arriva dalla marcatura CE sottovaluta spesso il passaggio: il contenuto tecnico gli è in gran parte familiare, la procedura no.

Macchine per mercato

MercatoBase giuridicaParte terzaAudit in stabilimento
Unione EuropeaRegolamento macchineSolo categorie criticheNo
Unione Economica EurasiaticaTR CU 010Sì, per molte vociNella certificazione di serie
Paesi del GolfoG-Mark secondo categoriaSìSecondo lo schema
Regno UnitoSupply of Machinery RegulationsCome la logica UENo

Domande frequenti

Un impianto composto da più macchine è un insieme di macchine?

Se le unità sono collegate per uno scopo comune e comandate insieme, di norma sì. In quel caso l'insieme richiede una propria valutazione dei rischi e una propria dichiarazione, oltre ai documenti delle singole macchine. Viene spesso trascurato ed emerge al collaudo.

Che cos'è una quasi-macchina?

Un'unità che da sola non svolge una funzione determinata ed è destinata a essere incorporata in un'altra macchina. Non riceve la marcatura CE come macchina, ma una dichiarazione di incorporazione e istruzioni di assemblaggio. La valutazione della macchina finale spetta a chi la incorpora.

Possiamo usare il fascicolo CE per la certificazione EAC?

Come base sì, così com'è no. Il contenuto tecnico regge in buona parte, ma i documenti devono essere in russo, il passaporto tecnico segue una struttura propria e l'organismo nell'Unione valuta secondo i TR CU e non secondo la direttiva europea.

Continua a leggere

Su macchine e impianti

Ci dica che cosa esporta

Mandi nome del prodotto, codice HS e dati tecnici. Riceve il percorso applicabile, l'elenco dei documenti e i tempi, prima di qualsiasi impegno.