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Elettrodomestici

Certificazione di scaldacqua, illuminazione ed elettrodomestici

Illustrazione a tratto di frigorifero, bollitore, lampada e cappa accanto ai marchi di dichiarazione ed EAC

Gli elettrodomestici piccoli e medi passano di norma per dichiarazione; scaldacqua e apparecchi di illuminazione complessi richiedono il certificato, con prove in laboratorio accreditato. Una parte degli apparecchi di illuminazione aggiunge il certificato antincendio previsto dalla Legge federale n. 123, e un prodotto che resta fuori dai regolamenti tecnici ha comunque interesse a presentare in dogana una lettera di esenzione.

Perché la documentazione non è una formalità

La certificazione è obbligatoria per importare e vendere la maggior parte del materiale elettrico e degli elettrodomestici nell’EAEU. Che cosa vi assicura:

  • la sicurezza del prodotto verificata rispetto alle norme locali;
  • lo sdoganamento senza blocchi e la distribuzione legale;
  • l’accesso alle catene distributive e ai grandi marketplace;
  • la fiducia del consumatore e una minore esposizione legale;
  • il diritto di apporre il marchio EAC.

L’inosservanza porta al respingimento in dogana, a sanzioni, al sequestro della merce e, in caso di violazioni ripetute, a responsabilità penale.

Quale documento si applica

Documento Richiesto tipicamente per
Dichiarazione di conformità Elettrodomestici piccoli e medi, elettronica di consumo, apparecchi LED, bollitori elettrici, tostapane
Certificato di conformità Scaldacqua, dispositivi ad alta tensione, apparecchi di illuminazione da incasso o per esterni con sistemi complessi
Certificato antincendio Corpi illuminanti da incasso a soffitto, illuminazione di emergenza, apparecchi per le infrastrutture pubbliche
Lettera di esenzione Prodotti che restano fuori dai regolamenti tecnici obbligatori

La dichiarazione è il documento più diffuso e attesta che il prodotto soddisfa i requisiti dei regolamenti EAEU applicabili.

Il certificato viene rilasciato da un organismo di certificazione dopo le prove in un laboratorio accreditato, ed è richiesto quando il prodotto comporta un rischio di sicurezza più elevato.

Il certificato antincendio riguarda soprattutto l’illuminazione impiegata in ambienti pubblici, industriali o a rischio elevato, e attesta la conformità alla Legge federale n. 123 in materia di sicurezza antincendio.

La lettera di esenzione merita di essere capita bene: non è un certificato di serie B, è la spiegazione ufficiale del motivo per cui nessun regolamento obbligatorio si applica. La dogana chiede un documento, e “non si applica nulla” non è un documento.

Che cosa deve comparire sul prodotto

  • il marchio di conformità EAC;
  • tensione nominale, frequenza e potenza assorbita;
  • avvertenze di sicurezza e istruzioni per l’uso nella lingua di lavoro dell’Unione.

L’obbligo dopo l’approvazione

La dogana e le autorità di vigilanza del mercato svolgono verifiche a campione. Rapporti di prova, dichiarazioni e documentazione di produzione devono essere corretti e immediatamente disponibili, non archiviati in un punto da cui servono quindici giorni per estrarli.

È questa la differenza concreta tra essersi conformati e saperlo dimostrare, ed è il punto in cui vengono colti in fallo importatori per il resto ben organizzati.

Fonti

  • TR CU 004/2011, TR CU 020/2011 e TR EAEU 037/2016, Commissione economica eurasiatica
  • Regolamenti tecnici nazionali sui requisiti di sicurezza antincendio
  • Registro unificato EAEU dei certificati rilasciati e delle dichiarazioni di conformità registrate

Domande frequenti

Quali prodotti per la casa richiedono il certificato invece della dichiarazione?

Quelli considerati a rischio di sicurezza più elevato: scaldacqua, dispositivi ad alta tensione e apparecchi di illuminazione da incasso o per esterni con sistemi complessi. Elettrodomestici piccoli e medi, apparecchi LED, bollitori elettrici e tostapane seguono invece la via della dichiarazione di conformità.

Quando serve il certificato antincendio?

Soprattutto per gli apparecchi di illuminazione destinati ad ambienti pubblici, industriali o a rischio elevato, per i corpi illuminanti da incasso a soffitto, per l'illuminazione di emergenza e per le installazioni delle infrastrutture pubbliche. Attesta la conformità alle norme antincendio applicabili e si affianca ai documenti EAEU senza sostituirli.

A che cosa serve la lettera di esenzione?

Un prodotto che non ricade nei regolamenti tecnici obbligatori deve comunque superare la dogana. La lettera di esenzione è il documento ufficiale che spiega perché nessun certificato o dichiarazione si applica, e viene richiesta di frequente in fase di sdoganamento.

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