Certificazione EAC per alimentatori e caricabatterie

Gli alimentatori ricadono sotto tre regolamenti. La sicurezza in bassa tensione e la compatibilità elettromagnetica si dimostrano con un unico certificato che copre insieme TR CU 004 e TR CU 020; le sostanze soggette a restrizione vanno su una dichiarazione separata secondo il TR EAEU 037, che può poggiare sui rapporti di prova già in mano al fabbricante.
Quali regolamenti si applicano
Gli alimentatori ricadono sotto tre regolamenti obbligatori per l’importazione nell’area dell’Unione doganale:
| Regolamento | Oggetto | Documento |
|---|---|---|
| TR CU 004 | Sicurezza del materiale in bassa tensione (LVD) | Certificato di conformità |
| TR CU 020 | Compatibilità elettromagnetica (EMC) | Certificato di conformità |
| TR EAEU 037 | Restrizione dell’uso di sostanze pericolose (RoHS) | Dichiarazione di conformità |
I primi due sono riuniti in un unico certificato. Il terzo resta a sé.
Il certificato per TR CU 004 e 020
Il certificato di conformità si emette per la produzione di serie, con validità di uno, tre o cinque anni, oppure per una singola fornitura, e in questo secondo caso decade nel momento in cui la fornitura si conclude.
L’iter si svolge in quattro passi:
- Domanda. L’organismo di certificazione prepara una domanda con i dati tecnici completi del prodotto, denominazione, tipo, modello, codice HS, insieme ai dati del fabbricante e a quelli del richiedente. Solo una società con sede nell’Unione doganale può figurare come richiedente.
- Registrazione. Dopo che il fabbricante ha verificato e confermato la domanda, il richiedente la firma e l’organismo la registra. Per un certificato di serie, a questo punto sono previsti l’audit del sistema di gestione della qualità presso il sito e il prelievo dei campioni.
- Audit e campionamento. Un esperto dell’organismo visita il sito produttivo, ispeziona l’area di produzione e sceglie i campioni da provare in un laboratorio dell’Unione doganale. Per un certificato di partita l’audit del sistema qualità non è richiesto.
- Prove. I campioni vanno in laboratorio; il tempo indicativo è di circa due settimane. Con un rapporto di prova positivo il certificato può essere registrato.
L’obbligo che prosegue
Tutti i certificati di serie sono soggetti a ispezione periodica annuale. Ogni anno, entro la validità del certificato, occorre inviare nuovi campioni alle prove e redigere un rapporto di ispezione. Talvolta serve anche un audit aggiuntivo, per confermare che la qualità della produzione non sia cambiata rispetto alla registrazione iniziale.
È un costo ricorrente e va messo nella decisione fra un certificato di uno, tre o cinque anni.
La dichiarazione RoHS
Nettamente più semplice. Il TR EAEU 037 si copre con una sola dichiarazione: nessun audit, nessuna prova su campione obbligatoria.
La dichiarazione può essere emessa sui rapporti di prova RoHS che il fabbricante già possiede, per esempio di un laboratorio europeo. Dove un rapporto simile non esiste, i campioni vanno invece a un laboratorio dell’Unione doganale, e le prove RoHS possono richiedere fino a un mese, più delle due settimane necessarie alle prove di sicurezza e di compatibilità elettromagnetica. È spesso questa la voce che decide quando il progetto si chiude.
Un requisito comune ai due documenti
Un manuale d’uso tradotto nella lingua di lavoro dell’Unione. Né il certificato né la dichiarazione si registrano senza, ed è la voce che più spesso viene lasciata per ultima.
Fonti
- TR CU 004/2011, Sulla sicurezza del materiale in bassa tensione, Commissione Economica Eurasiatica
- TR CU 020/2011, Compatibilità elettromagnetica dei mezzi tecnici
- TR EAEU 037/2016, Sulla restrizione dell’uso di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici
Domande frequenti
La RoHS rientra nello stesso certificato?
No. TR CU 004 e TR CU 020 sono riuniti in un unico certificato di conformità, che richiede un audit in sito e prove su campione. Il TR EAEU 037, la RoHS, si copre con la sola dichiarazione, e quella dichiarazione può essere emessa sui rapporti di prova RoHS del fabbricante, per esempio di un laboratorio europeo.
Che cosa comporta l'ispezione periodica annuale?
Ogni certificato di serie è soggetto a ispezione periodica: entro la validità del certificato occorre inviare ogni anno nuovi campioni alle prove e redigere un rapporto di ispezione. A volte serve anche un audit aggiuntivo, per confermare che la qualità della produzione non sia cambiata rispetto alla prima registrazione.
Quanto durano le prove RoHS?
Fino a un mese, se i campioni devono essere inviati a un laboratorio dell'Unione doganale perché non esiste un rapporto del fabbricante utilizzabile. È più delle due settimane tipiche delle prove di sicurezza e EMC, quindi è spesso la voce che detta il percorso critico.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


