Etichettatura alimentare negli Emirati: requisiti ed errori

Un'etichetta alimentare per gli Emirati deve essere in inglese, può essere ripetuta in arabo e deve riportare fabbricante e importatore locale, la composizione completa in ordine decrescente di massa con gli allergeni evidenziati, i valori nutrizionali e le date di produzione e scadenza nel formato giorno-mese-anno. La dichiarazione halal richiede una certificazione alle spalle. Quasi tutti i respingimenti nascono da cinque errori evitabili.
Che cosa deve riportare un’etichetta alimentare negli Emirati
Sei elementi, tutti obbligatori. Presi singolarmente sono requisiti ordinari, il problema è che un’etichetta conforme in un altro mercato qui va quasi sempre rifatta.
Lingua e contenuti. Le informazioni vanno fornite in inglese e possono essere ripetute in arabo. Composizione, valori nutrizionali, data di produzione e data di scadenza devono comparire in modo chiaro e leggibile.
Fabbricante e importatore. Ragione sociale, indirizzo e paese di produzione, più i dati dell’importatore o del distributore locale. La seconda parte è quella che gli esportatori dimenticano, ed è obbligatoria: è così che un prodotto viene identificato e tracciato.
Composizione e additivi. La composizione completa, in ordine decrescente di massa. Gli allergeni potenziali vanno evidenziati chiaramente. Ogni additivo alimentare impiegato va indicato con il suo codice.
Valore nutrizionale. Calorie e nutrienti principali: proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali.
Date di produzione e di scadenza. Indicate chiaramente, nel formato internazionale giorno-mese-anno.
Certificazione halal. Quando un prodotto viene presentato come halal, la dichiarazione deve avere alle spalle certificazione ed etichettatura adeguate.
I cinque errori che portano al respingimento
| Errore | Conseguenza |
|---|---|
| Traduzione in arabo errata o incompleta | Respingimento dal mercato o sanzioni |
| Dati dell’importatore locale assenti | Violazione diretta della normativa degli Emirati |
| Composizione incompleta o allergeni non segnalati | Rischio sanitario per il consumatore, esposizione normativa seria |
| Formato della data errato o ambiguo | Contestazioni delle autorità, perdita di fiducia dei consumatori |
| Certificati mancanti, in particolare quello halal | Trattato come violazione grave |
Lo schema merita attenzione: quattro errori su cinque sono omissioni e non errori di merito. L’informazione esisteva già, semplicemente non è arrivata sull’etichetta nella forma che gli Emirati richiedono.
Dove conviene concentrare il lavoro
La traduzione e il blocco dedicato all’importatore sono i problemi meno costosi da prevenire e tra i più costosi da scoprire alla dogana. Si risolvono entrambi in fase di artwork, prima della stampa, per una frazione di quanto costa una spedizione respinta.
Gli allergeni meritano un’attenzione a parte rispetto al resto della composizione. Elencare correttamente ogni componente ed evidenziare gli allergeni sono due requisiti distinti, e soddisfare il primo non soddisfa il secondo.
Domande frequenti
L'etichetta alimentare negli Emirati deve essere in arabo?
L'inglese è la lingua obbligatoria. L'arabo può essere aggiunto, e spesso lo è, ma dove compare la traduzione deve essere corretta. Un testo arabo sbagliato o incompleto è una delle cause più frequenti di respingimento o di sanzione, quindi conviene affidarsi a traduttori qualificati invece di trattare la cosa come una formalità.
Perché il formato della data è così importante?
Perché giorno-mese-anno e mese-giorno-anno sono indistinguibili nei primi dodici giorni di ogni mese, e una data di scadenza letta male diventa un problema di sicurezza alimentare. Gli Emirati impongono il formato internazionale giorno-mese-anno proprio per eliminare quell'ambiguità.
Un prodotto può essere etichettato come halal senza certificazione?
No. La dichiarazione halal deve avere alle spalle la certificazione e l'etichettatura adeguate. Farla senza viene trattato come una violazione grave, non come una svista di etichettatura.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


