EAC per la motosega: un documento o due

Una motosega a motore ricade sotto il TR CU 010 per la sicurezza delle macchine e sotto il TR CU 020 per la compatibilità elettromagnetica. Si può chiudere con un unico certificato oppure con un certificato più una dichiarazione, e la seconda strada può costare meno: il certificato richiede prove su campione per ciascun regolamento, la dichiarazione no.
Quali regolamenti si applicano
Il prodotto è una motosega: un utensile mosso da un motore a combustione per tagliare legno con una catena, costruito come unità compatta con impugnature, propulsore e gruppo di taglio. Gran parte delle motoseghe sul mercato dell’Unione rientra fra gli utensili domestici destinati a privati, anche se questo caso copre sia l’uso domestico sia quello professionale.
L’analisi della documentazione tecnica l’ha collocata sotto due regolamenti:
- TR CU 010, Sulla sicurezza di macchine e attrezzature
- TR CU 020, Compatibilità elettromagnetica dei mezzi tecnici
Non il TR CU 004. Il regolamento sulla bassa tensione copre le apparecchiature alimentate fra 50 e 1000 V, e questo prodotto sta fuori da quella fascia. Se invece la tensione di alimentazione del vostro prodotto ci rientra, un documento secondo il TR CU 004 può benissimo essere richiesto: è la ragione per cui una motosega elettrica è un esercizio diverso da una a scoppio.
Un documento o due?
Sul tavolo c’erano due opzioni.
| Opzione | Documenti |
|---|---|
| Unica | Un certificato di conformità che copre TR CU 010 e TR CU 020 |
| Divisa | Certificato di conformità al TR CU 010, più dichiarazione di conformità al TR CU 020 |
La strada divisa funziona perché le caratteristiche EMC del prodotto rientrano nel campo della dichiarazione e non richiedono un certificato.
Il fabbricante ha scelto la divisione, e la ragione va detta chiaramente: un certificato richiede campioni di prova per ciascun regolamento. Coprire la parte EMC con una dichiarazione ha tolto dal progetto un’intera tornata di prove su campione.
Il certificato secondo il TR CU 010
Il certificato richiede un audit dello stabilimento, sia per verificare il sistema di gestione della qualità sia per stabilire quali campioni vadano in laboratorio. Sotto le restrizioni del periodo COVID-19, audit e campionamento sono stati organizzati in video.
Dopo l’audit i campioni indicati arrivano al laboratorio, si eseguono le prove, si redigono i rapporti e, se le prove sono superate, il certificato viene emesso.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Validità massima | 5 anni |
| Ispezione periodica | Richiesta se la validità supera un anno, di norma annuale |
La dichiarazione secondo il TR CU 020
Per la produzione di serie sono disponibili due schemi.
| Schema | Base |
|---|---|
| 1d | I rapporti di prova EMC del fabbricante, tradotti nella lingua di lavoro dell’Unione |
| 3d | Prove su campioni EMC in un laboratorio accreditato dentro l’Unione |
È stato scelto lo schema 1d, perché il rapporto EMC esisteva già ed è stato fornito senza difficoltà. La dichiarazione è stata emessa sui rapporti secondo EN 5012:2007+A1:2009, CISPR 12:2007+A1:2009, EN ISO 14982:2009 punto 6.1 e CAN/CSA-CISPR 12-10, tutti verificati e tradotti in anticipo nella lingua di lavoro dell’Unione.
Lo schema 3d è la via di riserva per due situazioni: non esiste un rapporto di prova adatto, oppure il cliente nell’Unione chiede espressamente che si provi. Allora il numero di campioni richiesto va in un laboratorio dell’Unione, i rapporti si redigono lì e la dichiarazione segue.
La decisione da portarsi via
La domanda che conviene porsi presto non è “quale documento mi serve” ma “quale combinazione di documenti richiede il minor numero di tornate su campione”. Due documenti possono costare meno di uno, e i rapporti EMC già in casa sono un patrimonio, a patto che siano stati fatti contro una norma che verrà accettata e che qualcuno metta a bilancio la traduzione.
Fonti
- TR CU 010/2011, Sulla sicurezza di macchine e attrezzature, Commissione Economica Eurasiatica
- TR CU 020/2011, Compatibilità elettromagnetica dei mezzi tecnici
- TR CU 004/2011, Sulla sicurezza del materiale in bassa tensione
- CISPR 12, EN ISO 14982, norme EMC per apparecchi con motore a combustione
Domande frequenti
Alla motosega serve anche il TR CU 004?
A una motosega con motore a scoppio no. Il TR CU 004 copre il materiale in bassa tensione, cioè con alimentazione fra 50 e 1000 V. Se la tensione di alimentazione del prodotto cade in quella fascia, un documento secondo il TR CU 004 può essere richiesto. Per questo una motosega elettrica è un caso diverso da una a scoppio.
Perché emettere due documenti invece di uno?
Perché un certificato che copre insieme TR CU 010 e TR CU 020 richiede prove su campione per ciascun regolamento. Separandoli, la parte EMC si copre con una dichiarazione secondo lo schema 1d, emessa sui rapporti EMC che il fabbricante già possiede, tradotti nella lingua di lavoro dell'Unione, senza altri campioni.
Quanto dura un certificato TR CU 010?
Cinque anni al massimo. Se la validità supera un anno occorre superare un'ispezione periodica, di norma annuale. Quell'obbligo fa parte del costo di un certificato pluriennale e nelle prime stime manca quasi sempre.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


