info@wwbridges.com
Italiano
Atmosfere esplosive

Marcatura EAC delle apparecchiature antideflagranti: TR CU 012

Il simbolo Ex esagonale giallo dell'ATEX accanto al simbolo Ex in bianco e nero usato nell'Unione Doganale

Il TR CU 012/2011 copre le apparecchiature elettriche, i componenti Ex e le apparecchiature non elettriche con protezione dalle esplosioni. Sei elementi sono obbligatori nella marcatura, che va redatta nella lingua di lavoro dell'Unione e collocata dove un ispettore possa leggerla senza attrezzi, leggibile per tutta la vita dell'apparecchiatura. Il marchio Ex e il marchio EAC si applicano entrambi, l'uno non sostituisce l'altro.

Che cosa copre il TR CU 012

Le apparecchiature elettriche, compresi i componenti Ex, e le apparecchiature non elettriche la cui costruzione garantisce la protezione dalle esplosioni. Tutto ciò che rientra in questo campo di applicazione porta la marcatura Ex e il marchio EAC.

Per le apparecchiature antideflagranti il certificato di conformità è l’unica forma disponibile. Non esiste la via della dichiarazione, né uno schema che permetta al fabbricante di entrare nell’Unione Doganale autocertificandosi.

Che cosa deve dire la marcatura

# Elemento
1 Denominazione del fabbricante o marchio registrato
2 Designazione di tipo attribuita dal fabbricante
3 Numero di serie
4 Numero del certificato di conformità, come rilasciato dall’organismo di certificazione
5 Marcatura di protezione dalle esplosioni
6 Marchio Ex e marchio EAC

È sul punto 6 che si concentrano gli errori. Vanno applicati entrambi i marchi. Il marchio Ex dichiara che il prodotto è un’apparecchiatura protetta dalle esplosioni ai sensi del TR CU 012; il marchio EAC dichiara che esiste un documento di conformità. Nessuno dei due sostituisce l’altro.

La marcatura va redatta nella lingua di lavoro dell’Unione.

Dove va collocata e per quanto deve durare

Sulla superficie dell’apparecchiatura oppure su una targhetta, in una posizione ispezionabile senza smontaggi e senza attrezzi speciali, e deve restare leggibile per tutta la vita dell’apparecchiatura.

La seconda parte è un requisito di durabilità, non di grafica. Un’etichetta adesiva stampata che regge due anni in ambiente di processo non è conforme, per quanto corretto fosse il suo contenuto il giorno in cui è stata applicata.

Che altro può comparire sulla targhetta

Il fabbricante può aggiungere altri dati, e talvolta è il contratto di fornitura a richiederlo. Il regolamento elenca le informazioni che di solito contano per un uso sicuro:

  • tensione nominale, oppure il campo delle tensioni nominali;
  • tensione di esercizio in servizio continuo;
  • simbolo del tipo di corrente, se non è indicata la frequenza nominale;
  • simbolo della classe di protezione contro la scossa elettrica;
  • grado di protezione garantito dall’involucro;
  • potenza nominale assorbita o resa, oppure corrente nominale;
  • massa;
  • dimensioni;
  • data di fabbricazione.

Nessuno di questi dati è obbligatorio ai sensi del TR CU 012. Tutti però conviene concordarli con l’acquirente prima di far produrre le targhette, perché rifare le targhette dopo la spedizione dell’apparecchiatura è caro, mentre aggiungere una riga al disegno non lo è.

Fonti

  • TR CU 012/2011, Sulla sicurezza delle apparecchiature destinate all’impiego in atmosfere esplosive, Commissione Economica Eurasiatica
  • Registro unico dei certificati di conformità rilasciati dell’Unione Economica Eurasiatica

Domande frequenti

Che cosa deve contenere la marcatura di un'apparecchiatura Ex?

Sei elementi: la denominazione del fabbricante o il suo marchio registrato, la designazione di tipo attribuita dal fabbricante, il numero di serie, il numero del certificato di conformità, la marcatura di protezione dalle esplosioni e infine il marchio Ex insieme al marchio EAC. Tutto ciò che va oltre è facoltativo e lo decidono il fabbricante o il contratto di fornitura.

Dove va collocata la marcatura?

Sulla superficie dell'apparecchiatura oppure su una targhetta, in una posizione ispezionabile senza smontaggi e senza attrezzi speciali. Deve restare leggibile per tutta la vita utile dell'apparecchiatura: un'etichetta che sbiadisce o si stacca dopo qualche anno non soddisfa il requisito.

Il TR CU 012 si applica anche alle apparecchiature non elettriche?

Sì. Il regolamento copre le apparecchiature elettriche, compresi i componenti Ex, e le apparecchiature non elettriche la cui costruzione garantisce la protezione dalle esplosioni. La differenza pratica emerge nelle prove: i prodotti Ex non elettrici possono spesso essere provati presso lo stabilimento del fabbricante, mentre quelli elettrici passano di norma da un laboratorio accreditato all'interno dell'Unione.

Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo

Riceva il percorso per il suo prodotto

La richiamiamo entro un giorno lavorativo. Senza impegno.

L'analisi preliminare è gratuita

La richiamiamo

Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. Il suo numero è usato per questa chiamata e per nient'altro.

Continua a leggere
Tutti gli articoli

Deve certificare qualcosa di simile?

Ci mandi il prodotto e il mercato di destinazione. Le diciamo quale percorso si applica, che cosa richiede e quanto dura.

L'analisi preliminare è gratuitaRispondiamo entro un giorno lavorativo

La richiamiamo entro un giorno lavorativo. Senza impegno.

La richiamiamo

Rispettiamo il suo tempo e la sua privacy. Il suo numero è usato per questa chiamata e per nient'altro.