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Industria leggera

Audit di fabbrica in Turchia per il TR CU 017

Fila di macchine per maglieria industriali con coni di filato colorato in una fabbrica tessile

Un certificato EAC per t-shirt per adulti secondo il TR CU 017 richiede un audit di fabbrica e il prelievo di campioni, in loco oppure in video. Questa visita a Istanbul si è svolta in una sola giornata, dalle 10 alle 19, e l'assenza della ISO 9001 nello stabilimento è stata l'attrito principale.

Il progetto

Il cliente voleva la certificazione EAC per t-shirt per adulti, prodotti che rientrano nel TR CU 017/2011, Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera.

Le cinque fasi

  1. Deposito ufficiale della domanda di certificazione.
  2. Audit del sistema di gestione per la qualità dello stabilimento, in videoconferenza oppure in loco con un esperto di audit nel paese di fabbricazione.
  3. Campionamento, anche questo in videoconferenza oppure in loco con un esperto di prove.
  4. Prove sui campioni in un laboratorio accreditato. I rapporti del fabbricante non sono accettati.
  5. Emissione dei rapporti di prova da parte del laboratorio e del certificato da parte dell’organismo di certificazione.

Qui il fabbricante ha scelto l’audit in loco a Istanbul, dato che le frontiere erano aperte.

Che cosa abbiamo verificato prima di partire

  1. Che la domanda fosse registrata presso l’organismo di certificazione, senza questo passaggio non si va oltre.
  2. Che fossero disponibili campioni della composizione richiesta nelle quantità necessarie.

Un dettaglio di budget che conviene conoscere

Di regola l’audit dello stabilimento è condotto da un esperto di audit e il campionamento da un esperto di prove, due persone. In questo progetto un solo esperto era autorizzato per entrambe le attività.

Questo pesa sul budget di trasferta, che dipende dalle politiche sui visti, dal costo dei voli, dall’alloggio e dai pasti. Un esperto autorizzato al posto di due è un costo sensibilmente diverso.

Quanto tempo richiede

Questa visita è durata un giorno, dalle 10 alle 19. Altre ne richiedono due o tre. La durata dipende da:

  • dimensioni dello stabilimento;
  • presenza della ISO 9001, il sistema accelera l’audit in misura notevole;
  • tipo di prodotto, un impianto dell’industria leggera richiede meno tempo di uno dell’industria pesante;
  • necessità di prove in loco, che riguardano soprattutto i prodotti dell’industria pesante;
  • grado di organizzazione e preparazione del personale della fabbrica.

Che cosa cambia con la ISO 9001

Nella sostanza, l’audit verifica la conformità alla ISO 9001. Uno stabilimento che già la applica organizza il proprio flusso di lavoro nel modo in cui l’esperto lo sta valutando, e il processo risulta molto più agevole.

Questa fabbrica non l’aveva, e la conseguenza si è vista subito: difficoltà a comprendere le domande dell’esperto. L’audit si è comunque concluso con esito positivo, tutti i documenti richiesti sono stati presentati e il responsabile qualità ha risposto a ogni domanda, ma è servita una giornata per tradurre tra due modi diversi di descrivere la stessa operazione.

Il campionamento e il seguito

Ci sono stati mostrati i prodotti fabbricati e abbiamo prelevato i campioni. Ogni regolamento tecnico fissa il proprio requisito sul numero di campioni di prova, concordato prima della trasferta.

L’etichettatura dei campioni è l’altro punto da sistemare in anticipo: l’etichetta deve essere sviluppata in conformità al TR CU 017, e verificarla prima della visita evita un rilievo durante la visita stessa.

Dopo la trasferta l’esperto ha predisposto un piano di azioni correttive per lo stabilimento e ha redatto il rapporto di audit del sistema di gestione per la qualità. Quelle raccomandazioni non sono consigli, vengono verificate all’ispezione successiva, quindi la fabbrica deve darvi seguito.

Con il rapporto di audit in mano, i campioni selezionati partono per le prove, e il certificato viene registrato sulla base del rapporto di audit e del rapporto di prova.

Fonti

  • TR CU 017/2011, Sulla sicurezza dei prodotti dell’industria leggera, Commissione Economica Eurasiatica
  • ISO 9001, Sistemi di gestione per la qualità, Requisiti

Domande frequenti

Si possono usare i rapporti di prova del fabbricante?

No. In questo schema le prove sui campioni devono essere eseguite in un laboratorio accreditato e i rapporti del fabbricante non sono accettati. È la quarta delle cinque fasi ed è il motivo per cui i campioni devono comunque viaggiare, qualunque sia la modalità dell'audit.

Che cosa va verificato prima di una visita in loco?

Due cose. Che la domanda sia registrata presso l'organismo di certificazione, senza questo passaggio non si va oltre. E che siano disponibili campioni della composizione richiesta nelle quantità necessarie. Il numero di campioni varia da un regolamento tecnico all'altro e va concordato prima della trasferta.

Perché la ISO 9001 conta per l'audit?

Perché nella sostanza l'audit è una verifica della conformità alla ISO 9001. Quando lo stabilimento ha già il sistema in funzione, il processo è molto più semplice e rapido, perché il flusso di lavoro è già strutturato nel modo in cui l'esperto lo sta valutando. Senza il sistema, anche le domande possono risultare difficili da interpretare.

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