G-Mark per i giocattoli nei paesi del Golfo

I giocattoli destinati a bambini di età inferiore a 14 anni devono rispettare il regolamento tecnico GCC sui giocattoli per bambini, BD-131704-01, e recare il G-Mark per entrare nei mercati del Golfo. Prima di immettere un giocattolo sul mercato il fabbricante deve analizzare sette categorie di pericoli e riportare le avvertenze in arabo.
Che cosa copre il regolamento
Tutti i giocattoli destinati al gioco di bambini di età inferiore a 14 anni devono rispettare il regolamento tecnico GCC sui giocattoli per bambini (BD-131704-01).
Per entrare in questi mercati, importatori, distributori e fabbricanti devono apporre sui prodotti il G-Mark, il marchio di conformità del Golfo, che attesta la conformità ai requisiti di salute, sicurezza e ambiente.
Lo schema vale nei sette stati membri della GSO: Bahrein, Kuwait, Qatar, Oman, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Yemen. Vale la pena essere precisi, perché l’elenco non coincide con quello del GCC: lo Yemen fa parte della GCC Standardization Organization, a cui ha aderito nel 2010, senza essere membro del Consiglio di cooperazione del Golfo. Un prodotto che ottiene il G-Mark è ammesso in tutti e sette.
Che cosa deve avvenire prima dell’immissione sul mercato
Sul fabbricante gravano due obblighi preliminari.
Un’analisi dei pericoli che copra, per lo specifico giocattolo:
- chimici;
- fisici;
- meccanici;
- elettrici;
- di infiammabilità;
- igienici;
- di radioattività.
Insieme alla valutazione dell’esposizione potenziale a ciascuno di questi pericoli. Individuare un pericolo non basta: il regolamento vuole sapere quanto è probabile che un bambino ci entri in contatto, quindi l’analisi che preparate deve legare ogni pericolo all’uso reale del giocattolo.
Le avvertenze in arabo, riportate sull’imballaggio in modo chiaramente visibile e facilmente leggibile.
Le categorie di giocattoli interessate
- Giocattolo funzionale
- Giocattolo acquatico
- Giocattolo di attività
- Giocattolo chimico
- Set cosmetico
- Gioco gustativo
- Gioco da tavolo olfattivo
- Velocità di progetto
A che cosa il regolamento non si applica
- attrezzature per parchi gioco destinate all’uso pubblico;
- macchine da gioco automatiche destinate all’uso pubblico, funzionanti a moneta o meno;
- veicoli giocattolo dotati di motore a combustione;
- macchine a vapore giocattolo;
- fionde e catapulte.
Il percorso in tre fasi
- Il fabbricante o l’importatore presenta domanda a un organismo notificato. È il primo passo del vostro percorso, e va fatto prima di programmare qualsiasi prova.
- I giocattoli vengono sottoposti a prova rispetto al regolamento tecnico GCC sui giocattoli per bambini presso un laboratorio riconosciuto, e certificati da un organismo notificato.
- In caso di esito positivo della valutazione, il fabbricante o l’importatore riceve il certificato e può apporre il G-Mark sul prodotto, sull’imballaggio o su entrambi.
Fonti
- Regolamento tecnico GCC sui giocattoli per bambini, BD-131704-01
- GSO, GCC Standardization Organization, schema di conformità G-Mark
Domande frequenti
Quali pericoli vanno analizzati prima dell'immissione sul mercato?
Sette: pericoli chimici, fisici, meccanici, elettrici, di infiammabilità, igienici e di radioattività che il giocattolo può presentare, insieme alla valutazione dell'esposizione potenziale a ciascuno di essi. Questa analisi è una condizione preliminare all'immissione sul mercato, non una fase delle prove.
Quali giocattoli sono esclusi dal regolamento?
Le attrezzature per parchi gioco destinate all'uso pubblico; le macchine da gioco automatiche destinate all'uso pubblico, funzionanti a moneta o meno; i veicoli giocattolo con motore a combustione; le macchine a vapore giocattolo; le fionde e le catapulte.
Che cosa attesta in concreto il G-Mark?
Che il prodotto è conforme ai requisiti di salute, sicurezza e ambiente del GCC. È il marchio di conformità che importatori, distributori e fabbricanti devono ottenere per entrare nei mercati di Bahrein, Kuwait, Qatar, Oman, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Yemen.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


