Schema CB IECEE: una prova, molti certificati nazionali

Lo schema CB IECEE consente che una sola prova di sicurezza, eseguita in un laboratorio accreditato, sia accettata dagli organismi di certificazione di oltre 130 paesi. Si ottengono un CB Test Certificate e il relativo rapporto di prova, poi si convertono in certificati nazionali senza ripetere le prove. Metta in conto circa sei settimane: quattro di prove, due di certificazione.
Che cos’è lo schema CB, in una frase
È un accordo internazionale per smettere di provare due volte lo stesso prodotto. Nato in seno all’IECEE, il sistema IEC di schemi di valutazione della conformità per apparecchiature e componenti elettrotecnici, poggia sul fatto che laboratori e organismi di certificazione aderenti accettano reciprocamente i risultati delle prove di sicurezza dei prodotti.
La scala è il punto. Lo schema opera in più di 130 paesi, con 54 paesi Member Body, 90 organismi nazionali di certificazione e 556 laboratori di prova alle spalle. Nel solo 2020 sono stati rilasciati 124.130 CB Test Certificate, circa il 10 percento in più rispetto all’anno precedente.
Quali prodotti copre
Lo schema è costruito attorno alla sicurezza elettrica, e le categorie su cui gli esportatori chiedono più spesso sono:
- apparecchiature informatiche e da ufficio;
- sistemi di illuminazione;
- elettronica di consumo ed elettrodomestici, prese, spine, macchine da caffè, caricabatterie e simili.
Non tutti i gruppi di prodotto rientrano, perché la copertura segue le norme disponibili e non il catalogo dei prodotti. Se un gruppo specifico ricada nello schema conviene verificarlo prima di prenotare qualsiasi prova.
Perché non bastano i rapporti di prova EN
Perché si fermano al confine dell’Unione Europea. I fabbricanti europei di norma dispongono di prove secondo norme EN, che valgono nell’UE e altrove possono semplicemente non essere riconosciute. Alcuni paesi accettano le prove di un laboratorio accreditato europeo, molti no.
La via IEC risolve il problema dal lato opposto. Circa l’80 percento delle norme elettriche ed elettroniche europee sono in realtà norme internazionali IEC, quindi provare secondo IEC di norma soddisfa anche la marcatura CE: una prova, due risultati.
Lo schema gestisce anche la parte scomoda della vendita su molti mercati: le deviazioni nazionali. Tensione, geometria delle prese e condizioni locali analoghe cambiano da paese a paese, e le prove possono coprire la norma base più le deviazioni specifiche dei mercati che ha in programma.
Quanto dura, e quanto resta valida
| Fase | Durata tipica |
|---|---|
| Prove | 4 settimane |
| Certificazione | 2 settimane |
| Ciclo CB completo | ~6 settimane |
La certificazione resta valida circa tre anni, oppure fino alla successiva modifica pubblicata della norma o a una modifica del prodotto. In pratica una delle due di solito arriva prima.
Dove si svolgono davvero le prove
Le prove CB devono essere eseguite da un laboratorio accreditato, e il vincolo onesto è che un laboratorio adatto può non esistere nel paese del fabbricante. Elenco di accreditamento, strumentazione ed esperienza si verificano prima di sceglierlo.
WWBridge esegue prove CB nel Regno Unito, in Italia, Germania, Cina, Emirati Arabi Uniti, India, Corea e Polonia, compreso un laboratorio accreditato da Amazon per alcune apparecchiature elettriche e di telecomunicazione.
Che cosa serve per un preventivo
Due cose sono obbligatorie: il codice HS e una descrizione tecnica. Ulteriori informazioni possono essere richieste dopo l’esame dei parametri del prodotto.
Il manuale d’uso non basta. Un tecnico ha bisogno del dettaglio reale, disegni, numero di moduli, differenze fra gli articoli di una stessa famiglia, per capire che cosa si sta effettivamente provando. Per avviare le prove bastano i campioni e la descrizione tecnica; i certificati dei componenti che li richiedono si domandano in parallelo.
Due casi in cui lo schema ha cambiato il piano
Un fabbricante di prese ci ha contattati con l’intenzione di eseguire prove CB per entrare in Arabia Saudita e Kuwait. All’esame del prodotto è emerso che si applicava un regolamento diverso. Il cliente è stato riorientato sulla norma corretta, le prove CB sono state eseguite rispetto a quella, è stato richiesto il G-Mark e solo allora è stata presentata la certificazione saudita.
Un fabbricante di motori aveva richieste da Corea del Sud, Australia, Singapore, India e Medio Oriente, ma non poteva importare da nessuna parte per mancanza di prove locali, e non deteneva alcuna certificazione internazionale IEC. Provare separatamente in ciascun paese era possibile. Al suo posto le prove base secondo la norma internazionale sono state eseguite una volta sola e le approvazioni nazionali presentate su quella base senza ulteriori prove, il che ha ridotto il costo di un ordine di grandezza.
Domande frequenti
Un certificato CB permette di vendere subito in qualsiasi paese membro?
No. Il CB Test Certificate e il rapporto di prova sono la base di un certificato nazionale, non un suo sostituto. Occorre comunque presentare domanda all'organismo di certificazione nazionale di ciascun mercato di destinazione, che però accetta i risultati di prova già disponibili invece di richiedere una nuova prova del prodotto.
Quanti campioni servono per le prove CB?
Di solito da sei a otto, ma dipende dal prodotto. Le prese, per esempio, richiedono almeno tre campioni per ciascun tipo. Numero, parametri richiesti ed eventuali accessori si confermano prima dell'avvio del progetto, non a prove iniziate.
Che cosa succede se un componente interno al prodotto non è certificato?
Può essere provato nell'ambito delle prove del prodotto. I componenti forniti da terzi, per esempio il cablaggio delle prese, di norma hanno bisogno di una propria certificazione secondo una norma internazionale. Dove questa manca, il componente viene valutato durante la prova principale con un costo aggiuntivo.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


