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Certificazione CB per apparecchi di illuminazione: norme per tipo

Fila di lampadine a filamento trasparenti su una superficie grigia, una accesa

"Apparecchio di illuminazione" copre ogni prodotto luminoso da interno e da esterno, e la certificazione CB vale per tutti. La norma di sicurezza non è un documento solo ma una famiglia: la IEC 60598-2 ha una parte distinta per ciascun tipo di apparecchio, e la parte applicabile discende da che cosa l'apparecchio è.

Che cosa si intende per apparecchio di illuminazione

Un apparecchio di illuminazione è un prodotto luminoso, e il termine è generale: copre ogni tipo di luce da interno e da esterno. La certificazione CB di tutti questi apparecchi è obbligatoria dove lo schema è la via di accesso al mercato.

Per completare il percorso servono tre cose: le prove di sicurezza, il rapporto di prova e il certificato.

La norma è una famiglia, non un documento

Tipo di apparecchio Norma di prova per la sicurezza
Apparecchio fisso per uso generale IEC 60598-2-1
Apparecchio da incasso IEC 60598-2-2
Apparecchio stradale IEC 60598-2-3
Proiettore IEC 60598-2-5
Lampada portatile IEC 60598-2-8
Catena luminosa IEC 60598-2-20
Tubo luminoso IEC 60598-2-21
Apparecchio di emergenza IEC 60598-2-22

La IEC 60598-1 porta le prescrizioni generali; ciascuna parte della IEC 60598-2 aggiunge le prescrizioni particolari per un tipo. Si applicano entrambe, la parte non sta mai da sola.

Come vengono classificati i prodotti

Per parametri nominali, componenti interni e tipo. È questa combinazione a rendere insufficiente una descrizione da catalogo per definire l’ambito di un progetto: due apparecchi che dall’esterno si somigliano possono ricadere sotto parti diverse se la costruzione differisce.

Nella pratica conviene presentare prima la documentazione tecnica, così da stabilire l’elenco completo dei certificati necessari alla vendita prima di provare qualsiasi cosa. Provare secondo la parte sbagliata non è utile a metà, è una ripetizione.

Che cosa le dà davvero il certificato

Lo schema CB è un sistema di mutuo riconoscimento: si prova una volta sola, poi si converte quell’evidenza in approvazioni nazionali nei paesi membri invece di rifare il lavoro in ciascuno.

Il meccanismo va conosciuto prima della prima fattura, perché decide a chi ci si rivolge:

Passaggio Chi lo esegue
Domanda Lei, presso un qualsiasi organismo nazionale di certificazione (NCB) IECEE
Prove e valutazione Un laboratorio di prova CB (CBTL) assegnato da quell’NCB
Evidenza rilasciata CB Test Certificate e CB Test Report
Approvazione nazionale Un altro NCB membro, in esame amministrativo dei due documenti

Allo schema aderiscono oltre cinquanta paesi, ed è ciò che lo rende conveniente per una gamma di illuminazione venduta su più mercati. Il rapporto è il bene di valore, il certificato da solo non sostiene una domanda nazionale.

Le differenze nazionali sono l’insidia

I paesi possono dichiarare deviazioni rispetto al testo IEC, e quelle differenze nazionali dichiarate sono pubblicate, non negoziate caso per caso. Sono anche l’unica cosa che un certificato CB non dissolve.

La conseguenza pratica: indichi i mercati di destinazione prima che le prove inizino. Un CBTL può provare le differenze dichiarate per quei paesi dentro lo stesso programma a costo marginale. Scoprirle in fase di domanda nazionale significa tornare in laboratorio con campioni che ha già fatto rientrare.

La sicurezza non è l’unico fascicolo

La IEC 60598 risponde alla domanda sulla sicurezza. Un apparecchio immesso sulla maggior parte dei mercati deve risponderne ad altre tre o quattro, ciascuna con la propria norma:

Domanda Norma
Disturbi radio emessi CISPR 15 (EN 55015)
Immunità ai disturbi IEC 61547
Corrente armonica assorbita IEC 61000-3-2, Classe C per l’illuminazione
Rischio da radiazione ottica IEC 62471, sicurezza fotobiologica
Alimentatori e apparecchiature di controllo Serie IEC 61347

Sui prodotti a LED sono le ultime due a bloccare i progetti. La classificazione fotobiologica secondo la IEC 62471 dipende dall’emettitore e dall’ottica che gli sta davanti, perciò un cambio di lente su un apparecchio per il resto identico può spostare il risultato. L’alimentatore, dal canto suo, si valuta a sé secondo la IEC 61347 e non viene assorbito nella valutazione dell’apparecchio.

Per la via europea in particolare, le tre direttive e la dichiarazione che le porta, veda la certificazione degli apparecchi di illuminazione in Europa.

Che cosa allegare a una richiesta

La tensione e la potenza nominali, la sorgente luminosa e l’alimentatore impiegati, il montaggio e l’ambiente previsti, i mercati di destinazione, e il fascicolo tecnico con schema elettrico, distinta base e dati fotometrici. Questi cinque elementi stabiliscono quale parte della IEC 60598-2 si applica e quali norme di accompagnamento la seguono.

Fonti

  • IEC 60598-1, Apparecchi di illuminazione, Parte 1: Prescrizioni generali e prove
  • Serie IEC 60598-2, Apparecchi di illuminazione, Prescrizioni particolari
  • Schema CB IECEE, sistema IEC di schemi di valutazione della conformità per apparecchiature e componenti elettrotecnici
  • CISPR 15 / EN 55015, Limiti e metodi di misura delle caratteristiche di radiodisturbo degli apparecchi di illuminazione elettrici e delle apparecchiature analoghe
  • IEC 61547, Apparecchiature per illuminazione generale, prescrizioni di immunità EMC
  • IEC 61000-3-2, Limiti per le emissioni di corrente armonica, la Classe C si applica all’illuminazione
  • IEC 62471, Sicurezza fotobiologica delle lampade e dei sistemi di lampade
  • Serie IEC 61347, Apparecchiature di controllo per lampade

Domande frequenti

Quale norma si applica al mio apparecchio di illuminazione?

La parte della IEC 60598-2 che corrisponde al tipo. L'apparecchio fisso per uso generale prende la -2-1, quello da incasso la -2-2, lo stradale la -2-3, il proiettore la -2-5, le catene luminose la -2-20, i tubi luminosi la -2-21, l'emergenza la -2-22 e le lampade portatili la -2-8. A decidere è il tipo di apparecchio, non la tecnologia che contiene.

Che cosa comporta la certificazione CB?

Prove di sicurezza, un rapporto di prova e il certificato. Il rapporto e il certificato CB si usano poi per ottenere la certificazione nazionale negli altri paesi membri, ed è il senso dello schema: un solo programma di prove che alimenta molti mercati.

Un certificato CB elimina le prove ovunque?

Quasi. Gli altri organismi nazionali di certificazione accettano il CB Test Certificate e il rapporto di prova in esame amministrativo e ne ricavano il proprio certificato nazionale. Restano le differenze nazionali, le deviazioni che un paese ha dichiarato rispetto alla norma IEC. Quelle si provano, e costano meno se coperte nel programma iniziale invece che dopo.

Come vengono classificati i prodotti a questo fine?

Per parametri nominali, componenti interni e tipo. Due apparecchi che si somigliano possono ricadere sotto parti diverse della norma se la costruzione differisce, perciò la documentazione tecnica va presentata prima che si possa quotare con precisione un ambito di lavoro.

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