Schema 9c del TR CU 010: macchine troppo grandi da spedire

La certificazione ai sensi del TR CU 010 comporta di norma un audit del sito e la consegna di campioni a un laboratorio accreditato dell'Unione, cosa impossibile per una gru a torre. Lo schema 9c elimina entrambi i passaggi. Si applica a una partita limitata consegnata in un luogo determinato e si regge interamente sull'esame dei documenti del fabbricante.
Il problema che lo schema 9c risolve
I fabbricanti di dispositivi elettronici, di cosmetici o di alimenti raramente si interrogano su come si certifica una macchina. I fabbricanti di grandi macchinari ai sensi del TR CU 010/2011, Sulla sicurezza di macchine e attrezzature, non pensano quasi ad altro.
La certificazione EAC comporta di norma due cose: un audit del sito da parte di un rappresentante dell’organismo di certificazione accreditato e le prove su campioni in un laboratorio accreditato dell’Unione, il che significa spedire i campioni dal fabbricante a quel laboratorio. Talvolta le prove si possono accorpare all’audit del sito, ma la logistica resta un ostacolo concreto. E circostanze che nessuno controlla, come la chiusura delle frontiere, possono bloccare l’intero procedimento.
Per un fabbricante che intende importare grandi macchinari nell’Unione, questo è un rischio di pianificazione senza rimedio evidente.
Che cosa fa lo schema 9c
Il TR CU 010 contiene uno schema che evita del tutto la procedura ordinaria. Lo schema 9c si usa soltanto per una partita di prodotti, il che lo rende adatto al fabbricante che non prevede importazioni di serie e non ha quindi bisogno di un certificato seriale.
La partita deve essere una quantità limitata di prodotti consegnata in un luogo determinato, un sito produttivo o uno stabilimento in un paese dell’Unione doganale.
Il caso tipico: un fabbricante vuole importare due gru a torre e ha già trovato un cliente nell’Unione. Non ha interesse a importarne altre, e le gru sono troppo grandi per essere spedite alle prove. Per la via ordinaria l’operazione si arena sulla logistica. Con lo schema 9c no.
Nessun audit del sito. Nessun campione. Lo schema si regge invece sull’esame dei documenti del fabbricante.
Su quali documenti si regge
| Documento | Obbligatorio? |
|---|---|
| Rapporti di prova | Obbligatori |
| Certificati ISO di ogni stabilimento che produce l’articolo | Se esistenti |
| Certificati dei materiali | Se esistenti |
| Disegni | Sì |
| Certificati europei delle macchine | Se esistenti |
| Manuale d’uso nella lingua di lavoro dell’Unione | Sì |
| Giustificazione della sicurezza | Sì |
Tutto quanto figura in questo elenco deve essere tradotto nella lingua di lavoro dell’Unione.
Il compromesso si legge nella tabella: quello che lo schema 9c toglie in logistica, lo aggiunge in documentazione. Il fabbricante con rapporti di prova scarni, o con disegni non in condizione di essere presentati, non ha evitato il lavoro, lo ha soltanto spostato.
Chi presenta la domanda?
Come per ogni dichiarazione e ogni certificato EAC, serve un richiedente, e i requisiti non cambiano rispetto a qualsiasi altro regolamento: una persona giuridica residente in un paese dell’Unione doganale, disposta ad assumersi la responsabilità del prodotto.
Quali prodotti possono usarlo?
Ai sensi del TR CU 010, lo schema 9c è disponibile per:
- gru;
- attrezzature da officina per veicoli e rimorchi;
- macchine agricole;
- attrezzature per miniere;
- strumenti meccanizzati, compresi quelli elettrici.
Fonti
- TR CU 010/2011, Sulla sicurezza di macchine e attrezzature, Commissione Economica Eurasiatica, schemi di valutazione della conformità
- Registro dell’Unione degli organismi di certificazione accreditati
Domande frequenti
Quando si può usare lo schema 9c?
Soltanto per una partita, cioè una quantità limitata di prodotti consegnata in un luogo determinato, un sito produttivo o uno stabilimento in un paese dell'Unione doganale. È adatto al fabbricante che non prevede importazioni di serie e non ha quindi bisogno di un certificato seriale: due gru a torre per un unico cliente già individuato è il caso tipico.
Lo schema 9c richiede campioni o un audit del sito?
Né l'uno né l'altro, ed è proprio questo il suo scopo. L'organismo di certificazione lavora invece sull'esame dei documenti del fabbricante: rapporti di prova, certificati ISO, certificati dei materiali, disegni ed eventuali certificati europei delle macchine, tutti tradotti nella lingua di lavoro dell'Unione.
Quali prodotti possono usarlo?
Gru, attrezzature da officina per veicoli e rimorchi, macchine agricole, attrezzature per miniere e strumenti meccanizzati, compresi quelli elettrici, fra le altre voci comprese nel TR CU 010.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


