Certificazione dei personal computer per l'Unione Eurasiatica

Un personal computer destinato all'Unione può richiedere fino a quattro documenti distinti: un certificato secondo TR CU 004/2011 e TR CU 020/2011, una dichiarazione RoHS secondo TR EAEU 037/2016, una dichiarazione telecom e una notifica di crittografia. Quale schema di certificazione si applichi, 1c, 3c o 4c, dipende dal fatto che spediate una produzione di serie, una singola partita o un unico esemplare.
Quali documenti possono servire
Quattro, a seconda del prodotto:
| Documento | Che cosa copre |
|---|---|
| Certificato secondo TR CU 004/2011 e TR CU 020/2011 | Sicurezza in bassa tensione e compatibilità elettromagnetica |
| Dichiarazione secondo TR EAEU 037/2016 | Restrizione dell’uso di sostanze pericolose (RoHS) |
| Dichiarazione o certificato telecom | Regole di applicazione dei mezzi di comunicazione |
| Notifica di crittografia | Funzioni di cifratura e algoritmi crittografici |
Che cosa rientra fra le apparecchiature informatiche
In sostanza tutta la catena del personal computing. La certificazione secondo il TR CU 004/2011 e il TR CU 020/2011 è obbligatoria per i calcolatori elettronici personali, e nella pratica questo comprende unità di sistema, portatili, tablet e computer trasportabili, monitor e server, complessi elettronici di calcolo digitale, alimentatori compresi i gruppi di continuità, memorie esterne in involucro separato, lettori magnetici e ottici, macchine analogiche e ibride, periferiche e dispositivi di ingresso e uscita, dispositivi di comunicazione fra sistemi e gli apparecchi di servizio e ausiliari che vi ruotano intorno.
Un confine merita attenzione. Il TR CU 004/2011 raggiunge il materiale elettrico con tensione nominale da 50 a 1000 V in corrente alternata o da 75 a 1500 V in corrente continua. Al di sotto di quei valori, e per gli apparecchi alimentati da sorgenti di energia autonome, l’obbligo di certificazione secondo questo regolamento può non sussistere affatto.
I tre schemi di certificazione
1c, produzione di serie. Prove di laboratorio più analisi dello stato della produzione da parte di un esperto. Il certificato viene emesso solo se entrambe danno esito positivo, vale da uno a cinque anni ed è soggetto a ispezione periodica con la frequenza che stabilisce l’organismo di certificazione.
3c, una singola partita. Solo prove. Nessun controllo della produzione, perché non c’è una produzione in corso da controllare.
4c, un singolo esemplare. Anch’esso emesso sui risultati delle prove, si usa quando a essere certificato è un unico apparecchio. Il certificato non ha scadenza.
La scelta non è davvero una scelta: discende da che cosa state spedendo.
RoHS: due percorsi
Il TR EAEU 037/2016 si può soddisfare in due modi. Lo schema 1D poggia sulle evidenze del richiedente, e i rapporti di prova del fabbricante sono ammissibili se soddisfano i requisiti GOST pertinenti. Lo schema 3D richiede prove presso un laboratorio accreditato all’interno dell’Unione. Il primo costa meno quando i rapporti già in vostro possesso corrispondono davvero; il secondo è la via di riserva quando non corrispondono.
La notifica di crittografia
Con questo documento si informa l’autorità nazionale competente della presenza nel prodotto di software o hardware di cifratura e degli algoritmi crittografici che utilizza. Prende la forma di una dichiarazione su modulo previsto dalla legge, che descrive le funzioni del prodotto e ne dichiara le caratteristiche crittografiche.
Le notifiche di crittografia registrate, insieme al parere dell’autorità sull’importazione, sono ciò che consente di importare o esportare prodotti che contengono funzioni di cifratura.
Un regolamento da tenere d’occhio
Il TR EAEU 048/2019, sui requisiti di efficienza energetica dei dispositivi che consumano energia, si applica ai dispositivi immessi sul mercato dell’Unione doganale. I personal computer che ricadono nel suo campo di applicazione possono richiedere anche una valutazione della conformità e un certificato o una dichiarazione secondo quel regolamento.
Che cosa allegare a una richiesta
Tipo di prodotto e gamma di modelli, una breve descrizione tecnica, il codice di nomenclatura doganale dell’Unione (TN VED) per ciascun prodotto e il campo di applicazione previsto. Questi quattro elementi bastano di norma a stabilire quali dei documenti elencati sopra siano effettivamente in gioco.
Domande frequenti
Quanto dura la validità di un certificato per un computer?
Dipende dallo schema. Con l'1c, usato per la produzione di serie, il certificato vale da uno a cinque anni e l'organismo di certificazione fissa la frequenza dell'ispezione periodica. Con il 3c, previsto per una singola partita, copre quella partita. Con il 4c, usato per un singolo apparecchio, il certificato non ha scadenza.
La dichiarazione telecom serve per sdoganare?
No. La dichiarazione di conformità alle regole di applicazione dei mezzi di comunicazione non viene richiesta dalla dogana all'importazione. Serve per la vendita e per l'uso, e i clienti finali come le catene di distribuzione la chiedono abitualmente: è un ostacolo commerciale, non doganale.
Un apparecchio alimentato a batteria ricade comunque sotto il TR CU 004/2011?
Non necessariamente. Il TR CU 004/2011 si applica al materiale elettrico con tensione nominale da 50 a 1000 V in corrente alternata o da 75 a 1500 V in corrente continua. Un apparecchio alimentato da sorgenti autonome può restare fuori dall'obbligo di certificazione o di dichiarazione secondo quel regolamento.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


