Approvazione EAC per i ricambi auto: TR CU 018

I ricambi auto destinati all'Unione doganale richiedono un certificato di conformità EAC secondo il TR CU 018. La validità massima è di quattro anni, un termine più breve di quello previsto dalla maggior parte dei regolamenti, le prove vanno eseguite in un laboratorio accreditato all'interno dell'Unione e il certificato di produzione di serie comporta la ripetizione annuale delle prove.
Che cosa richiede l’omologazione
Cuscinetti, bobine di accensione, kit distribuzione, barre dello sterzo trasversali e laterali, testine dei tiranti e terminali assiali, cinghie di ogni tipo, biellette della barra stabilizzatrice, pastiglie, dischi e ganasce dei freni, pompe acqua elettriche, supporti degli ammortizzatori, tenditori idraulici, bracci oscillanti, bracci folli e leve di comando dello sterzo, giunti, mozzi, pneumatici, termostati, sensori di temperatura, catene di distribuzione, vetri per autoveicoli, filtri dell’aria, frizioni, semiassi, ammortizzatori e motorini di avviamento: tutto questo richiede l’approvazione EAC obbligatoria per la fornitura ai cinque Stati membri dell’EAEU.
Il TR CU 018, Sulla sicurezza dei veicoli su ruote, disciplina la certificazione dei ricambi auto, e il documento di omologazione principale è il certificato di conformità EAC.
Validità, e la differenza rispetto agli altri regolamenti
Un certificato può coprire una singola fornitura (lotto) oppure la produzione di serie. Un certificato di serie si può usare per più forniture entro il suo periodo di validità.
La validità massima secondo il TR CU 018 è di 4 anni, non i 5 anni consueti altrove. È una differenza che conviene portare nella pianificazione, perché un contratto di fornitura scritto sull’ipotesi dei cinque anni sopravvive al documento.
Chi presenta la domanda
Un soggetto giuridico residente in uno degli Stati membri dell’Unione doganale. Un fabbricante estero ne nomina uno.
I documenti
- il contratto fra il fabbricante e la società che presenta la domanda;
- i documenti di registrazione e costitutivi del richiedente;
- una descrizione tecnica per ciascun prodotto dichiarato, nella lingua di lavoro dell’Unione.
L’obbligo sui codici ricambio
Tutti i codici ricambio devono comparire nell’allegato al certificato, scritti per esteso. La codifica non è ammessa.
Preparate in anticipo un file Excel con queste informazioni. È la voce che più spesso blocca una domanda per il resto completa, perché un catalogo che usa abbreviazioni o codici di famiglia non si può semplicemente incollare.
Le prove
La certificazione secondo il TR CU 018 richiede prove locali obbligatorie in un laboratorio accreditato all’interno dell’Unione doganale. I campioni si forniscono perché si possano verificare la qualità e la conformità alle norme GOST applicabili, e il documento di omologazione viene emesso solo su rapporto di prova favorevole.
Il controllo ispettivo annuale
Un certificato di produzione di serie comporta una procedura annuale di mantenimento, il controllo ispettivo, che richiede la ripetizione delle prove sul prodotto.
Serve a confermare che la qualità dichiarata all’inizio non è cambiata e che il prodotto soddisfa ancora i requisiti del TR CU 018. È un costo ricorrente lungo i quattro anni di vita del certificato, e va messo a bilancio subito invece di arrivare come sorpresa al secondo anno.
Fonti
- TR CU 018/2011, Sulla sicurezza dei veicoli su ruote, Commissione Economica Eurasiatica
- Decisione del Collegio della Commissione Economica Eurasiatica n. 77 del 14 luglio 2015, elenchi dei prodotti soggetti al TR CU 018
Domande frequenti
Quanto dura un certificato TR CU 018?
Quattro anni al massimo, meno dei cinque anni consueti negli altri regolamenti tecnici. Può essere emesso per una singola fornitura o per un lotto, oppure per la produzione di serie, e in quel caso copre più forniture entro il periodo di validità.
Si possono usare rapporti di prova esteri?
No. La certificazione secondo il TR CU 018 richiede prove locali obbligatorie in un laboratorio accreditato all'interno dell'Unione doganale. Vanno forniti campioni per verificare la qualità e la conformità alle norme GOST applicabili, e l'omologazione viene emessa solo su rapporto di prova favorevole.
Come vanno elencati i codici ricambio?
Per esteso, nell'allegato al certificato: la codifica non è ammessa. Preparate in anticipo un file Excel con tutti i codici ricambio, perché l'allegato non si può costruire a partire da un elenco abbreviato o codificato.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


