Certificazione dei tubi secondo il TR CU 032: la zona grigia

Il TR CU 032/2013 non si applica alle condotte principali, di giacimento e di distribuzione locale per gas, petrolio e altri prodotti e, secondo i chiarimenti di Rostekhnadzor del 2018, nemmeno ai loro elementi, parti di collegamento, valvole e dispositivi di sicurezza. I tubi usati fuori da quei sistemi sono un'altra faccenda, e su questi gli organismi di certificazione non concordano.
Che cosa copre il TR CU 032 e che cosa esclude in modo esplicito
Rostekhnadzor ha pubblicato chiarimenti su questo punto nel 2018, e sono la presa di posizione più chiara di cui si disponga.
Il TR CU 032/2013 fissa i requisiti uniformi obbligatori di sicurezza per la progettazione e la fabbricazione delle attrezzature ad alta pressione nell’ambito definito ai punti 2 e 3, compresi i loro elementi e unità di assemblaggio, i componenti sottoposti a pressione e le valvole.
Il punto 3 esclude poi una categoria ampia:
| Escluso | Conseguenza |
|---|---|
| Condotte principali | Anche i loro elementi e le parti di collegamento sono esclusi |
| Condotte di giacimento per gas, petrolio e altri prodotti | Lo stesso |
| Condotte di distribuzione locale per gas, petrolio e altri prodotti | Lo stesso |
È la seconda colonna la parte che sfugge. Poiché le condotte stesse restano fuori dal regolamento, ne restano fuori anche gli elementi di attrezzatura e le parti di collegamento destinati a farne parte, flange, curve, tubi, gomiti e raccordi a T. Le valvole e i dispositivi di sicurezza usati su quelle condotte non sono ugualmente soggetti a conferma della conformità al TR CU 032.
Che cosa resta dentro
I tubi impiegati fuori dalle condotte principali, di giacimento e di distribuzione locale. Per questi le disposizioni del TR CU 032/2013 possono senz’altro applicarsi, ma solo una volta stabiliti i dettagli:
- l’ambito di applicazione e la funzione della condotta in cui i tubi sono impiegati;
- la classe del prodotto;
- la pressione di esercizio e di progetto dei tubi;
- il diametro interno;
- il tipo di fluido di esercizio.
Nessuno di questi dati si deduce dal prodotto da solo. Lo stesso tubo può rientrare nell’ambito di applicazione o restarne fuori a seconda del sistema in cui va a finire.
Perché la risposta cambia da un organismo di certificazione all’altro
Non esistono norme GOST per questo tipo di prodotto, e quel vuoto ha prodotto due posizioni consolidate.
- Alcuni organismi di certificazione concludono che, in assenza di norme, questi prodotti non sono soggetti a certificazione.
- Altri sostengono che la certificazione è obbligatoria, sul presupposto che i tubi siano elementi di condotte che ricadono nel TR CU 032/2013.
La prassi con le autorità doganali risolve la questione in modo meno teorico: i funzionari continuano a richiedere documenti che confermino la conformità al TR CU 032/2013 durante lo sdoganamento della merce.
È questo il rischio da mettere in conto. Un argomento giuridico difendibile sul fatto che il prodotto sia fuori ambito non muove un container che un funzionario ha fermato. L’approccio praticabile è una valutazione integrata che tenga conto di ogni caratteristica del prodotto, fatta prima che la merce parta e non dopo.
Fonti
- TR CU 032/2013, Sulla sicurezza delle attrezzature che operano sotto pressione eccessiva, Commissione Economica Eurasiatica, punti 2 e 3
- Chiarimenti di Rostekhnadzor sull’applicazione del TR CU 032/2013, 2018
Domande frequenti
Le parti delle condotte rientrano nel TR CU 032?
No, quando sono destinate a condotte principali, di giacimento o di distribuzione locale che trasportano gas, petrolio o altri prodotti. I chiarimenti di Rostekhnadzor del 2018 confermano che, poiché il punto 3 esclude quelle condotte, l'esclusione si estende ai loro elementi e parti di collegamento, flange, curve, tubi, gomiti e raccordi a T, e alle valvole e ai dispositivi di sicurezza impiegati su di esse.
Che cosa decide se un tubo ha bisogno della certificazione?
La condotta in cui viene impiegato. Se è usato fuori dalle condotte principali, di giacimento e di distribuzione locale, il TR CU 032/2013 può senz'altro applicarsi. Per stabilirlo occorre guardare l'ambito di applicazione e la funzione della condotta, la classe del prodotto, la pressione di esercizio e di progetto, il diametro interno e il tipo di fluido di esercizio.
Perché gli organismi di certificazione non concordano sui tubi?
Perché non esistono norme GOST per questo tipo di prodotto. Alcuni organismi ne concludono che i prodotti non sono soggetti a certificazione; altri sostengono che la certificazione è obbligatoria, sul presupposto che i tubi siano elementi di condotte coperte dal TR CU 032/2013. La prassi doganale dà ragione al secondo gruppo.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


