Approvazione del modello: quattro trappole da anticipare

L'approvazione del modello non appartiene al sistema EAC: ogni paese segue una procedura propria. Quattro elementi decidono se il progetto rispetta il calendario: la certificazione di serie richiede da 4 a 6 mesi, il numero di campioni cambia con lo schema, la data di produzione sulla targhetta deve essere successiva alla registrazione del certificato, e la verifica prima arriva comunque alla consegna.
Prima di tutto, che cosa non è
L’approvazione del modello non fa parte del sistema di certificazione EAC. Ogni paese la gestisce con una procedura separata. Un fabbricante che possiede i documenti EAC di uno strumento di misura non ha per questo risolto la parte metrologica, ed è la prima convinzione da lasciare andare.
Seguono i quattro fattori che decidono se il progetto rispetta il calendario.
Trappola 1: i tempi
| Percorso | Durata |
|---|---|
| Certificazione di serie | Da 4 a 6 mesi |
| Certificazione di partita | 3 mesi come minimo, secondo il numero di pezzi |
Il dato sulla serie comprende la preparazione della documentazione, le prove, il completamento della domanda e la registrazione.
L’errore ricorrente non sta nella procedura, sta nel partire tardi. Sei mesi sono un tempo lungo da scoprire di aver bisogno quando il contratto di fornitura è già firmato.
Trappola 2: i campioni
I campioni consegnati per le prove devono essere assemblati, completi di tutti gli accessori previsti e delle istruzioni per l’uso. Un’unità montata a metà, spedita prima dei suoi accessori, non è un campione.
| Percorso | Campioni richiesti |
|---|---|
| Certificazione della produzione di serie | Almeno 3 |
| Certificazione di partita | Ogni pezzo con numero di serie elencato nel contratto di fornitura |
È la seconda riga a cambiare un’offerta. Certificare una partita di quaranta pezzi significa provare quaranta pezzi, non tre esemplari rappresentativi.
Trappola 3: la data di produzione sulla targhetta
Per la produzione di serie, la data di produzione riportata sulla targhetta deve essere successiva alla data di registrazione del certificato.
Le unità costruite prima della registrazione non sono coperte dal certificato che arriva dopo. Il fabbricante che produce in anticipo per accorciare i tempi di consegna può ritrovarsi con uno stock inutilizzabile proprio sul mercato per cui lo aveva costruito.
Nella certificazione di partita la data di produzione non conta, perché ogni pezzo viene provato e registrato singolarmente.
Trappola 4: la verifica prima arriva comunque dopo
Una volta rilasciato il certificato e immesso il prodotto sul mercato, resta da superare la verifica prima. Ogni pezzo della partita viene verificato e tarato, e riceve il proprio certificato di verifica prima.
La taratura periodica segue poi l’intervallo indicato nel certificato metrologico, un intervallo stabilito dal laboratorio durante la certificazione iniziale, non dal fabbricante.
La procedura in sé è breve:
- il prodotto viene importato;
- viene consegnato al laboratorio;
- ogni pezzo viene tarato;
- vengono rilasciati i certificati di verifica prima;
- la partita raggiunge la destinazione e viene installata.
Semplice, ma è un passaggio che segue la consegna invece di precederla, e va messo nel programma di messa in servizio del cliente oltre che nel proprio.
Fonti
- Normativa metrologica nazionale sull’assicurazione dell’uniformità delle misure
- Registri nazionali dei modelli approvati di strumenti di misura
- Federal Information Fund for Ensuring the Uniformity of Measurements
Domande frequenti
Quanto dura la certificazione metrologica?
La certificazione di serie richiede di norma da 4 a 6 mesi, compresi la preparazione della documentazione, le prove, il completamento della domanda e la registrazione. La certificazione di partita dipende dal numero di pezzi, ma 3 mesi sono il minimo realistico. Il fabbricante sbaglia più spesso il momento in cui parte che la procedura in sé.
Quanti campioni servono?
La certificazione della produzione di serie richiede la prova di almeno 3 campioni. La certificazione di partita richiede la prova di ogni pezzo con numero di serie elencato nel contratto di fornitura. I campioni devono essere assemblati, con tutti gli accessori previsti e le istruzioni per l'uso: un'unità montata a metà non è un campione.
Perché conta la data sulla targhetta?
Nella produzione di serie la data di produzione riportata sulla targhetta deve essere successiva alla data di registrazione del certificato. Le unità costruite prima della registrazione non possono esservi coperte. Nella certificazione di partita la data è irrilevante, perché ogni pezzo viene provato e registrato singolarmente.
Non sa quale si applica al suo prodotto? Ce lo mandi e glielo diciamo


